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 Progetti di Cernit

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> Viva gli sposi! Cake topper<

> Coccinelle <

 

> Viva gli sposi! Cake topper <

 

COSA OCCORRE

un panetto di Cernit Number One per colore: rosa carne, nero, bianco, rosso e marrone (ovviamente potete anche utilizzare altri colori o rimasugli di lavori precedenti)

carta stagnola

stuzzicadenti

forbici e taglierino

matterello piccolo o bicchiere di plastica resistente

carta da forno

stecche per modellare la creta (facoltative ma utili)

carta vetrata finissima (00)

un forno

 

TEMPO DI REALIZZAZIONE

circa 6 ore, cottura inclusa

 

 

 

Le immagini  e l'idea di questa particolare realizzazione sono un copyright (c) 2009 Roberta Mussio - Angela T. E' proibita la  riproduzione per scopi commerciali senza esplicito consenso.

 

Due o tre cose da sapere sul Cernit: se volete avere qualche "dritta" sul Cernit prima di iniziare, vi rimando alla mia pagina delle tecniche, alla sezione "Suggerimenti" del Cernit.

 

COME SI FA  
Sono partita da un'idea che mi ha dato la mia prima cliente su commissione (ciao Angela!). Desiderava qualcosa di spiritoso per decorare la torta nuziale, che non fossero i soliti (e tristi) sposi di plastica. Perciò, vedete il primo schizzo qui a destra (fig. 1). Durante la realizzazione ho però dovuto apportare alcune modifiche all'idea di base, vedremo come. Fig. 1
FASE 1: create una specie di "campana" con la carta stagnola, partendo da una pallottola ben compressa ed allargandone la base anche aggiungendovi altra stagnola. Sarà la base della nostra sposina dove creeremo la gonna (fig. 2). Fig. 2
FASE 2: ritagliate il bordo inferiore frastagliato con una forbice, in modo da dargli una forma rotonda abbastanza regolare. Preparate poi una pallina di stagnola di circa 1,5 cm. di diametro, e datele una forma appena allungata ad un'estremità, tipo pera: sarà il corpo della sposa (fig. 3). Fig. 3
FASE 3: infilate uno stuzzicadenti nella pallina, lasciandolo sporgere sia in basso che in alto, ed infilatela nella base a "campana" con la parte allungata verso il basso (è la parte della vita della sposa). Preparate poi un'altra pallina di stagnola più piccola della prima: sarà la testa della sposa (fig. 4). Fig. 4
FASE 4: infilate la pallina più piccola sullo stuzzicadenti che sporge dal busto della sposa (fig. 5), badando che la punta dello stecchino non fuoriesca dalla pallina. Fig. 5
FASE 5: ricoprite con striscioline di stagnola la parte "a vista" dello stuzzicadenti, che sarà il collo della sposa. Il risultato che abbiamo ottenuto finora è quello di fig 6. Fig. 6
FASE 6: infilate uno stuzzicadenti in orizzontale, passando da una parte all'altra del busto della sposa, in corrispondenza delle spalle, eventualmente tagliandone un pezzetto se dovesse sporgere troppo. Ci servirà per agganciare le braccia (fig. 7). Fig. 7
FASE 7: arrotolate uno stuzzicadenti in un pezzetto quadrato di carta stagnola, tagliatelo a metà con la forbice, poi spezzate le due parti ottenute in più punti in modo da modellare un semicerchio: saranno le braccia della sposa (fig. 8). Fig. 8
FASE 8: infilate un semicerchio di stagnola appena creato su un'estremità dello stuzzicadenti che fuoriesce dalla "spalla" della sposa. Fate la stessa cosa per il secondo braccio.

Ora siamo pronti per rivestire la nostra "anima" di stagnola con il Cernit.

Fig. 9
FASE 9: con il matterello (ma va bene anche un bicchiere) appiattite una pallina di Cernit rosa fino ad uno spessore di pochi millimetri, e rivestite la testa avendo cura di congiungere la pasta sul retro, così la giuntura verrà nascosta dai capelli che aggiungeremo poi. Tagliate con la forbice l'eccesso di Cernit, e fatelo aderire lisciandolo con le dita alla stagnola (senza premere troppo, se no le asperità della stagnola si sentiranno attraverso la pasta - fig. 10). Fig. 10
FASE 10: continuate a rivestire con il Cernit rosa il collo, il decolléte e le braccia, avendo sempre cura di congiungere la pasta nei posti meno visibili. Appoggiate la pasta sulla parte da rivestire e tagliatene l'eccesso con la forbice. I lembi si devono sovrapporre di poco per non creare troppo dislivello, e vanno premuti lisciando per chiudere il rivestimento (fig. 11).

Abbiate cura di nascondere bene la stagnola.

Fig. 11
FASE 11: applicate all'altezza del seno due piccole palline di Cernit rosa, e rivestite con del Cernit bianco il busto e la schiena del modello. Applicate due sottili bretelline di Cernit bianco a nascondere i punti di giunzione del Cernit rosa all'altezza delle spalle, oppure due semicerchi a creare due maniche a sbuffo.

Tirate poi con il matterello una striscia sottile di Cernit bianco, e partendo dal retro della sposa, all'altezza della vita, cominciate ad avvolgerla attorno alla campana di stagnola, tirando leggermente il Cernit e sovrapponendolo appena alla striscia superiore (fig. 12). Se la striscia non è lunga abbastanza per completare tutto il rivestimento, attaccate un'altra striscia sempre sul retro, e continuate così.

 

Fig. 12

FASE 12: applicate una pallina minuscola di Cernit rosa al posto del naso, due palline appiattite altrettanto minuscole al posto delle orecchie, fate due buchini con lo stuzzicadenti al posto degli occhi e uno al posto della bocca. Se volete, la bocca può essere modellata (come ho fatto io) con un piccolissimo pezzetto di Cernit rosso, ed applicata un po' storta sul viso (fig. 13).

 

 

 

Fig. 13

FASE 13: prendete del Cernit marrone, fatene una pallina ed allungatela premendola con il pollice sopra la vostra mano, in modo da darle una forma un po' concava. Posizionatela sulla testa della sposa (coprirà anche tutte le giunzioni sul retro) e sforbiciate una frangia sul davanti, da lasciare un po' "spettinata" (fig. 14). Una piccola striscia di Cernit bianco arrotolata su sé stessa sarà una rosa da poggiare sui capelli.

 Fig. 14

FASE 14: a questo punto, la vostra sposa dovrebbe assomigliare a quella di fig. 15! Potete vedere diverse differenze rispetto al progetto iniziale, ma spesso si impara facendo...

 Cominciamo ora a preparare lo sposo.

Fig. 15

FASE 15: con un metodo simile a quanto fatto per la sposa, creiamo l'"anima" di stagnola dello sposo. Una pallina di stagnola per la testa, un cilindro per il busto, due cilindri più lunghi e stretti per le gambe. Uno stuzzicadenti infilato all'altezza delle spalle servirà per l'aggancio delle braccia.

Fig. 16

FASE 16: rivestiamo la testa e il collo di Cernit rosa, creiamo la camicia rivestendo il busto con del Cernit bianco, modelliamo una cravatta rossa da applicare sopra alla camicia. Il colletto è una strisciolina di Cernit bianco piegata a metà per il lungo ed appoggiata al collo prima di rivestire il busto (fig. 17).

Fig. 17

FASE 17: continuate a rivestire la stagnola con il Cernit nero. Le braccia sono due cilindri di Cernit (senza anima, perchè comunque non hanno una funzione portante) applicate ai lati del busto rivestito di Cernit nero ad imitazione giacca. Le falde della giacca sono applicate in un secondo momento e sono formate da due triangoli di Cernit. Le scarpe sono due ovali marroni con il segno del tacco creato con una stecca. La testa ha una "calotta" di Cernit marrone sforbiciato, e le sono state applicate delle palline per il naso e le orecchie, mentre gli occhi sono due buchi fatti con lo stuzzicadenti. La bocca è modellata nel Cernit rosa ed applicata un po' storta, mentre la barba sono due striscioline di Cernit marrone inciso in maniera irregolare con una stecca (fig. 18).

 

Fig. 18

FASE 18: una volta che avete terminato di rivestire lo sposo, appoggiatelo sulle braccia della sposa (fig. 19) e passate in forno a 100 gradi circa per una decina di minuti.

ATTENZIONE: il Cernit in fase di cottura passa una prima fase di ammorbidimento, sembra quasi che diventi gomma, per poi indurire definitivamente una volta raffreddato. Per evitare crolli (ma non dovrebbero accadere), in fase di cottura puntellate il... sederino e la schiena dello sposo con un cucchiaio d'acciaio o altro. Io comunque non ho usato nulla e la statuina ha retto benissimo! Una volta raffreddato ed indurito il pezzo, potete togliere la stagnola da sotto la gonna della sposa, e lo stuzzicadenti che fuoriesce dal busto.

Come tocco finale, qualche scartavetrata qua e là (per nascondere i graffi della carta vetrata, basta passare un velo di crema per le mani alla fine), e... VOILA'! I due sposi sono pronti per la luna di miele! AUGURI!

Fig. 19

 

 

> L'arca di Noè <

 

Sono tutte calamite, rigorosamente a coppie, create con il Cernit; l'"arca" invece è

stata semplicemente disegnata e ritagliata da un cartoncino beige, mentre la scritta

è stata disegnata su un cartoncino bianco e colorata con i pennarelli.

 

 

 

CONSIGLI DI REALIZZAZIONE

partite sempre da piccole palline di Cernit che appiattirete, allungherete, taglierete e modellerete secondo la vostra fantasia! Io vi spiego la più semplice delle calamite,cioè 

> Le coccinelle <

 

 

COSA OCCORRE

Cernit nei colori nero, rosso e bianco

due calamite tonde

un coltellino

un piccolo matterello (o anche un bicchiere di plastica rigida)

stuzzicadenti

colla tipo

Attak

carta da forno

un forno

 

TEMPO DI REALIZZAZIONE

circa 10 minuti l'una, cottura inclusa

 

UN CONSIGLIO

Lavatevi le mani tra un colore e l'altro, soprattutto dopo aver maneggiato

il nero, anche se vi sembra che siano pulite (il Cernit s'infila tra le impronte digitali...).

 

COME SI FA

Preparate due palline di Cernit nero, rotolandone due pezzetti tra i palmi delle mani. Appiattitele sul tavolo, sopra la carta da forno, in modo da lasciare la parte superiore più convessa (perciò non premete troppo).

Preparate due palline rosse allo stesso modo, che però appiattirete creando due dischi spessi qualche millimetro.

Tagliate i due dischi a metà con il coltellino, dividendoli in due semicerchi.

Tagliate una punta dei due semicerchi, ed appoggiate le "vele" così ottenute sul dorso delle palline nere, un po' aperte nel mezzo (vedi figura). Saranno le "ali" delle coccinelle.

Preparate quattro palline bianche minuscole, ed appoggiatele sulla parte del muso molto vicine. Per fissarle, premetele al centro con uno stuzzicadenti: il buchino che creerete sarà la pupilla.

Preparate ora tanti pallini neri, due per i nasi, gli altri per le tipiche macchioline del dorso. Appoggiate queste ultime in maniera regolare sulle "ali" rosse, e premete leggermente con un matterello fino ad appiattirle un po'.

Il naso si appoggerà alla parte inferiore degli occhi.

Prelevate le vostre due bestioline, sollevandole insieme alla carta da forno, ed appoggiatele sulla piastra del forno, dove le lascerete cuocere per 5-7 minuti al massimo, alla temperatura di 100 gradi centigradi.

Lasciate raffreddare finché il Cernit sarà indurito per bene, poi incollate le calamite con l'Attak al di sotto delle coccinelle, ed attaccatele al frigo o regalatele!

 

 

                                                     

 

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