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Progetti di pirografia

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UN PORTA FRUTTA PER LA PRIMAVERA

Le immagini sono un copyright (c) 2006-2007 Roberta Mussio. E' vietata ogni riproduzione o utilizzo delle stesse senza autorizzazione da parte dell'autrice.

COSA OCCORRE:

  • una ciotola in legno di balsa o simile non trattata con vernici - € 6,00
  • un pirografo e una presa di corrente a portata di mano - € 15,00
  • una prolunga per il pirografo - € 4,00
  • una matita 2B e una gomma per matita - € 3,00
  • acquarelli (consigliati) o tempere da diluire parecchio - costo variabile
  • pennello a goccia di dimensioni medie - € 2,00
  • bicchierino di carta o plastica
  • fogli di carta assorbente da cucina
  • vernice spray satinata di finitura (meglio se a base d'acqua) - € 8,00
  • giornali vecchi per riparare il piano di lavoro

(I prezzi sono puramente indicativi)

TEMPO DI REALIZZAZIONE: circa 4 o 5 ore, a seconda della complessità del disegno scelto (tempi di asciugatura esclusi)

 

 

la ciotola

 

il pirografo

AVVERTENZA IMPORTANTE: il pirografo brucia! Occhio quindi alle vostre mani, ma anche a quelle dei vostri bimbi o alle zampe dei vostri animali troppo curiosi! Al termine del lavoro, staccate la spina dalla presa di corrente e lasciate raffreddare l'attrezzo in un luogo sicuro, lontano da superfici infiammabili.

 

UN CONSIGLIO: Potreste trovare, soprattutto per la prima volta, la tecnica del pirografo un po' faticosa, per la posizione rigida in cui costringe la vostra mano e la concentrazione che richiede per evitare errori. Per prendere confidenza con l'attrezzo, procuratevi un pezzo di legno qualsiasi, oppure un cartoncino molto spesso (tipo quelli usati per il cartonaggio) e fate delle prove. Capirete presto come utilizzarlo al meglio.

 

COME SI FA:

FASE 1: Prendete la vostra ciotola (vi consiglio di utilizzarne una tipo quella  illustrata in alto, cioè con pareti dritte e non curve, se non siete proprio abili con il disegno) e, ispirandovi ad un'immagine di fiori o frutta presa da qualche libro o rivista, cominciate a riportare il disegno con la matita, nella maniera più stilizzata possibile, come nella fig. 1.

UN CONSIGLIO se non avete dimestichezza con il disegno a mano libera:

- procuratevi un foglio da lucido (si vende in cartoleria) oppure della carta da forno e appoggiatelo sul disegno che intendete copiare

- ripassate tutti i contorni del disegno da copiare con una matita molto grassa (tipo una 6B o 8B, chiedete nelle cartolerie ben fornite o nei colorifici)

- girate sotto-sopra il foglio da lucido o la carta da forno, ed appoggiatelo sulla superficie della ciotola 

- ricalcate tutti i contorni sempre con la matita dalla mina grassa, facendo attenzione a non spostare il foglio: questo farà sì che il disegno si trasferisca dal foglio alla ciotola

- togliete il foglio (potrete riutilizzarlo ancora una o due volte) e ripassate gli eventuali contorni incerti, stavolta utilizzando una normale matita 2B. 

Il vostro disegno è pronto (anche se riportato in maniera speculare rispetto all'originale), e potete passare alla successiva fase.

Fig. 1

FASE 2: Accendete il pirografo inserendo la presa nella spina, e attendete 

qualche minuto che la punta sia ben calda. Utilizzate una punta sottile, solitamente fornita con la dotazione standard dell'attrezzo.

Cominciate a ripassare il disegno sulla ciotola con movimenti lenti e continui, senza soffermarvi troppo in un punto perché creereste una bruciatura più scura delle altre che stonerebbe nell'insieme. Per un tratto sottile, inclinate leggermente il pirografo, in modo che sul legno si appoggi solo il bordo della punta inserita (come in fig. 2). 

Piccole sbavature o segni di bruciatura più evidenti possono essere corretti passando sull'errore della carta vetrata molto fine, insistendo fino alla cancellazione. 

Continuate fino a ripassare tutto il vostro disegno.  Al termine, cancellate con la gomma le eventuali tracce di matita rimaste visibili.

Fig. 2

FASE 3: Il lavoro dovrebbe essere simile a quello in fig. 3. Ripetete i precedenti passaggi per tutti e quattro i lati della ciotola.

E' gia carino anche così, ma noi gli vogliamo dare un tocco di originalità in più, perciò passeremo alla fase della coloritura ad acquarello.

Fig. 3

FASE 4: Preparate i vostri acquarelli sul piano di lavoro, oppure diluite molto i colori a tempera che intendete utilizzare, e cominciate a passare il pennello intinto nel colore e "scaricato" del colore in eccesso su un foglio di carta assorbente, sulle varie zone da colorare (come in fig. 4).

Noterete come il colore venga assorbito subito, e se il vostro pennello fosse troppo intriso di colore si causerebbe una sbavatura al di fuori dei contorni difficilmente rimediabile (nel caso, provate a tamponare SUBITO con la carta assorbente, o a passarvi sopra un angolo di spugna inumidito). Continuate così per tutto il disegno, e se siete brave provate ad utilizzare colori di toni diversi (più chiari e più scuri), per dare un po' di movimento all'insieme.

Fig. 4

FASE 5: Lasciate asciugare il tutto per qualche ora, poi capovolgete su un giornale la ciotola e passate una spruzzata di vernice satinata di finitura sul disegno ma non sul fondo (meglio se in un luogo ventilato, e proteggendovi occhi, mani e bocca). Lasciate asciugare ancora, seguendo le indicazioni dei tempi di asciugatura della vernice sulla bomboletta, e passate una seconda spruzzata che lascerete asciugare almeno per un giorno intero. 

Badate che la vernice non entri nella parte convessa della ciotola, quella cioè in cui poggerà la frutta: le vernici possono rilasciare sostanze nocive, e non vanno poste a contatto degli alimenti, anche se a base d'acqua.

Per pulire questo prezioso oggetto, non immergetelo nell'acqua, ma passatelo con un panno leggermente inumidito e lasciate asciugare bene prima di appoggiarvi la frutta (per evitare che l'umidità favorisca la formazione di muffa). Meglio ancora, all'interno potete stendere un foglio di carta assorbente da cucina, per separare il legno dalla frutta, sempre a pezzo asciutto.

Fig. 5

Il lavoro è terminato! Spero vi siate divertiti!

 
                                                                                                                                                                                  Sito aggiornato il 24/04/08