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COSA OCCORRE
una ciotola in legno di balsa o
simile non trattata con vernici
un pirografo e una presa di
corrente a portata di mano
una prolunga per il pirografo - €
4,00
una matita 2B e una gomma per
matita - € 3,00
acquarelli (consigliati) o
tempere da diluire parecchio - costo variabile
pennello a goccia di dimensioni
medie - € 2,00
bicchierino di carta o plastica
fogli di carta assorbente da
cucina
vernice spray satinata di
finitura (meglio se a base d'acqua) - € 8,00
giornali vecchi per riparare il
piano di lavoro
TEMPO DI REALIZZAZIONE
circa 4 o 5 ore, a
seconda della complessità
del disegno scelto (tempi di asciugatura esclusi)
COME SI FA
FASE 1: Prendete la vostra ciotola (vi consiglio
di utilizzarne una tipo
quella
illustrata in alto, cioè con pareti dritte e non curve, se
non siete proprio
abili con il disegno) e, ispirandovi ad un'immagine di
fiori o frutta presa da qualche libro o rivista, cominciate a riportare
il disegno con la matita,
nella maniera più stilizzata possibile, come nella figura a
lato.
UN CONSIGLIO se
non avete dimestichezza con il disegno a mano
libera:
- procuratevi un foglio da lucido (si
vende in cartoleria) oppure della carta da forno e appoggiatelo sul
disegno che intendete copiare
- ripassate tutti i contorni del disegno
da copiare con una matita molto grassa (tipo una 6B o 8B, chiedete nelle
cartolerie ben fornite o nei colorifici)
- girate sotto-sopra il foglio da lucido
o la carta da forno, ed appoggiatelo sulla superficie della ciotola
- ricalcate tutti i contorni sempre con la matita dalla
mina grassa, facendo
attenzione a non spostare il foglio: questo farà sì che il
disegno si trasferisca dal foglio alla ciotola
- togliete il foglio (potrete riutilizzarlo ancora una o
due volte) e ripassate
gli eventuali contorni incerti, stavolta utilizzando una
normale matita 2B.
Il vostro disegno è pronto (anche se riportato in maniera
speculare rispetto
all'originale), e potete passare alla successiva fase.
FASE 2: Accendete il pirografo
inserendo la presa nella spina, e attendete
qualche minuto che la punta sia ben
calda. Utilizzate una punta sottile, solitamente fornita con la
dotazione standard dell'attrezzo.
Cominciate a ripassare il disegno sulla ciotola con
movimenti lenti e continui,
senza soffermarvi troppo in un punto perché creereste una
bruciatura più
scura delle altre che stonerebbe nell'insieme. Per un
tratto sottile, inclinate
leggermente il pirografo, in modo che sul legno si appoggi
solo il bordo della punta inserita.
Piccole sbavature o segni di bruciatura
più evidenti possono essere corretti passando sull'errore della carta
vetrata molto fine, insistendo fino alla cancellazione.
Continuate fino a ripassare tutto il
vostro disegno. Al termine, cancellate con la gomma le eventuali
tracce di matita rimaste visibili.
FASE 3: Il lavoro dovrebbe essere
simile a quello nella figura a lato. Ripetete i precedenti passaggi per
tutti e quattro i lati della ciotola.
E' già carino anche così, ma noi gli
vogliamo dare un tocco di originalità in più, perciò passeremo alla fase
della coloritura ad acquarello.
FASE 4:
Preparate i vostri acquarelli sul piano di lavoro, oppure
diluite molto i colori a tempera che intendete utilizzare, e cominciate
a passare il
pennello intinto nel colore e "scaricato" del colore in
eccesso su un foglio di carta assorbente, sulle varie zone da colorare.
Noterete come il colore venga assorbito
subito, e se il vostro pennello fosse troppo intriso di colore si
causerebbe una sbavatura al di fuori dei contorni difficilmente
rimediabile (nel caso, provate a tamponare SUBITO con la carta
assorbente, o a passarvi sopra un angolo di spugna inumidito).
Continuate così per tutto il disegno, e se siete brave provate ad
utilizzare colori di toni diversi (più chiari e più scuri), per dare un
po' di movimento all'insieme.
FASE 5: Lasciate asciugare
il tutto per qualche ora, poi capovolgete su un giornale la ciotola e
passate una spruzzata di vernice satinata di finitura sul disegno ma non
sul fondo (meglio se in un luogo ventilato, e proteggendovi occhi, mani
e bocca). Lasciate asciugare ancora, seguendo le indicazioni dei tempi
di asciugatura della vernice sulla bomboletta, e passate una seconda
spruzzata che lascerete asciugare almeno per un giorno intero.
Badate che la vernice non entri nella
parte convessa della ciotola, quella cioè in cui poggerà la frutta: le
vernici possono rilasciare sostanze nocive, e non vanno poste a contatto
degli alimenti, anche se a base d'acqua.
Per pulire questo prezioso oggetto, non
immergetelo nell'acqua, ma passatelo con un panno leggermente inumidito
e lasciate asciugare bene prima di appoggiarvi la frutta (per evitare
che l'umidità favorisca la formazione di muffa). Meglio ancora,
all'interno potete stendere un foglio di carta assorbente da cucina, per
separare il legno dalla frutta, sempre a pezzo asciutto. |